Più verde ovvero più piante da interni, che possono svolgere due importanti funzioni: arredare con una nota di verde e ripulire l’aria. Perché se l’esterno è un forno, l’interno può aiutare a rigenerare i sensi, sia che si tratti di un’abitazione domestica che di un ufficio.

Felce

La felce ama l’umidità crescendo nelle foreste pluviali. Questo la rende un’ottima pianta per gli ambienti bagno e cucina. Devono essere tenute al riparo dalle correnti di aria fredda. La felce è l’ideale per purificare l’aria di casa anzi è in assoluto la migliore e la più efficiente contro la formaldeide. Per poter ottenere un verde brillante è importante nebulizzarla spesso, irrigarla con frequenza specie in estate e arricchire il substrato di tanto in tanto con concime liquido per piante verdi.

Pothos

Se la felce vanta un bel portamento rigoglioso, tendenzialmente cespuglioso, il pothos invece dà il massimo con il portamento ricadente. Il pothos è stato oggetto di studi da parte della NASA per le sue capacità di rimuovere dall’ambiente sostanze come formaldeide, benzene e xilene. Con le sue foglie ampie e cerose è un’ottima alternativa alla felce, inoltre ha una coltivazione praticamente autonoma.

Musa o banano nano

La pianta non è facilissima da coltivare in casa, tuttavia la coltivazione in vaso se fatta bene nell’azienda produttrice, può garantire un post vendita più semplice. Il banano è una pianta dal fascino esotico unico e in vaso resta di dimensioni moderate. Il suo fascino può essere portato all’esterno nei mesi più caldi, garantendo la medesima sensazione di freschezza grazie alle ampie foglie ombreggianti. Se coltivata all’interno basterà garantire la giusta umidità, irrigarla con regolarità e garantire un buon terriccio specifico.