Il clima si sta surriscaldando ed è sotto gli occhi di tutti. Non deve sorprende quindi che molte varietà originarie di zone impervie del mondo adesso trovino nuovi habitat, lì dove c’erano climi meno torridi. È il caso di molte cactaceae ad esempio o di succulente che arrivano da continenti anche molto lontani, come l’Africa, l’Australia o l’America centrale. L’Euphorbia Eritrea è una di quelle.

Origini e caratteristiche.

L’Euphorbia Eritrea è originaria quindi del continente africano. La prima interessante caratteristica della pianta è che nonostante sia dotata di braccia e di spine, non è un cactus, ma una succulenta. In natura può arrivare a sfiorare altezze notevoli, mentre in appartamento rimane di dimensioni ridotte. In ogni caso occorre prestare attenzione al latte urticante in caso si rompa un ramo o si danneggi. Nell’Odissea il medesimo latte dell’Euphorbia è stato adoperato dalla Maga Circe per la preparazione di pozioni magiche.

Cure

L’Euphorbia Eritrea richiede temperature di coltivazione elevate, date le origini. L’esposizione ideale è quindi di pieno sole. In inverno va riparata dal freddo e riposta sempre alla luce solare e al riparo comunque dai caloriferi. Va irrigata con regolarità in estate, mentre si può sospendere la somministrazione nei mesi freddi. Ni mesi caldi si può concimare con un prodotto specifico per piante grasse. Il terreno ideale è ben drenato.