La fiorita piace a tutti: il valore ornamentale del fiore è fuori discussione e la pianta fiorita se in ottima forma, gode di una vendibilità automatica. Ma la pianta verde, è per veri estimatori del settore. Forme inusitate dal potenziale decorativo unico, per rendere qualsiasi spazio non semplicemente “verde”. Ecco le tre varietà da tenere in giardino in questo periodo.

Carex

Nome che deriva dal greco “tagliare”, legato strettamente ai margini taglienti delle lunghe foglie nastriformi. Questa pianta originaria delle zone paludose, è veramente facile da coltivare e garantisce grazie al portamento fitto e ricadente del fogliame, il massimo potenziale decorativo. Produce anche delle infiorescenze a forma di spiga.

Pennisetum

Altra verde con foglie nastriformi dal colore più brillante, il pennisetum produce anche infiorescenze piumate. Valore decorativo e facilità di coltivazione sono garantite anche in questo caso.

Microsorum

Direttamente dal comparto delle felci, questa pianta vanta un fogliame molto particolare, lucido, dalla forma irregolare e allungata, verde smeraldo. Diversamente dalle altre due verdi, questa richiede più umidità, per questo motivo è più adatta all’ambiente bagno.